TeleGalassie offre una rassegna di informazioni e commenti sulle proposte televisive di ogni genere e studia gli orientamenti della comunicazione su piccolo schermo.
TeleGalassie esplora l'universo tv!
Visita anche TeleAvventure, per chi ama i TeleFilm!

a cura di HighFly
Aggiornamenti temporaneamente sospesi

Per contatti

Archivio

oggi
--- 2006 ---

In linea con TeleGalassie

Linka TeleGalassie con Splinder

Iscriviti a TeleGalassie

Segnala queste Galassie!

Per segnalare TeleGalassie puoi usare il bottone predisposto:

Il Network

TeleAvventure, per chi ama i TeleFilm, il padre di TeleGalassie

Prison Break -it, partner di TeleGalassie dedicato alla serie tv Prison Break

Jack Rules, partner di TeleGalassie tutto relativo alla serie tv 24



Feeds

RSS 2.0
ATOM 0.3
venerdì, 21 luglio 2006

Sky Italia, nuovo claim: non più "sorprese", ma sogni!

Per la stagione 2006/2007 Sky manda in pensione il suo vecchio claim “Ti sorprende sempre” preparandosi a sostituirlo con un nuovo concept impostato sull'idea di sogno, ovvero con l’invito ai telespettatori a non smettere mai di sognare.

In virtù di questo nuovo corso Sky si appresta a selezionare nuovi volti per la propria campagna pubblicitaria: tra questi ci dovrebbe essere Julia Roberts, che però pare non abbia ancora firmato il contratto.

La creatività della campagna è stata affidata all’agenzia 1861 United, mentre è ancora da scegliere la casa di produzione alla quale affidare la realizzazione dei soggetti.

Link alla pagina | commenti
In questo pezzo si è parlato di: spettacolo, media, televisione, sky , satellite
venerdì, 07 luglio 2006

LIBERANTI

La prima docu-fiction ambientata nel carcere di Rebibbia



Se c’è un luogo in cui si parla molto di libertà è il carcere proprio perché in quel luogo la libertà è assente. Qui alla libertà non si attribuisce un significato simbolico; qui la libertà è espiazione, ricordo e infine agognata riconquista.


Ogni mercoledì alle 21.55 FOXCRIME (canale 112 di Sky) presenta in anteprima assoluta “Liberanti” la docu-fiction scritta da Matilde D’Errico e Maurizio Iannelli con la collaborazione di Paolo Santolini girata nel carcere romano di Rebibbia Nuovo Complesso. In 10 puntate, Liberanti racconta il passaggio di un gruppo detenuti dalla vita dietro le sbarre alla libertà, l’impatto di ognuno di loro col mondo esterno, l’attesa, la trepidazione per quel fatidico giorno.
 
Francesco, Raimondo, Luca e Andrea sono alcuni dei protagonisti delle puntate. Dopo un lungo periodo di detenzione stanno per uscire dal carcere di Rebibbia. Uomini che hanno pagato il loro prezzo alla giustizia, ma non sono ancora del tutto liberi: sono appunto dei Liberanti.
 
La serie ripercorre i loro ultimi giorni di detenzione, i sogni, le paure e le aspettative di questi uomini sospesi tra la vita del carcere e la vita esterna. Le telecamere accompagneranno ogni “liberante” fino alla soglia della “porta carraia” di Rebibbia, l’enorme portone di metallo che si chiuderà alle loro spalle, e seguiranno la ripresa della vita fuori dal carcere, le tentazioni del passato e le difficoltà del reinserimento in società.
 
Al centro del racconto c’è anche la vita dei detenuti nella propria cella. Fare un nodo particolare alle lenzuola perché sul letto della propria cella si vive tutto il giorno, cucinare gli spaghetti con un fornelletto a gas, fare una partita a briscola, poter fare la spesa in alcuni giorni della settimana, scrivere una “domandina” anche solo per l’acquisto di un profumo. Gesti quotidiani che raccontano bene cos’è il carcere.
 
Con un profondo senso del rispetto che sempre si rivolge a chi soffre nell'anima (così come a chi soffre nel corpo), Liberanti presenta la realtà della vita carceraria senza però lasciare traccia di quella ambigua diffidenza verso chi ha sbagliato.


domenica, 25 giugno 2006

STAND UP
Un buon motivo per alzarsi in piedi

Sul nuovo canale di Sky alla posizione 113, dal nome FX, va in onda da un po' di settimane ogni domenica alle 23.00 una produzione originale italiana in cui si può vedere una banda di amici in viaggio attraverso Stati Uniti, Messico, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Costa Rica. Nel gruppo ci sono Gip (Le Iene, MTV Mad), Miki e un paio di altri personaggi bizzarri.

Voglia di conoscere gente, di esplorare nuovi luoghi, di fare esperienze al di fuori dell’ordinario e di scoprire mondi lontani geograficamente e culturalmente, per poi raccontarli dal punto di vista di Gip & Co: totalmente fuori di testa.

Una gara bizzarra di skateboard, il Gay Pride californiano, l’affascinante tramonto nel deserto americano: il tutto in chiave comica e surreale.

Nei 10 episodi da 30’, che seguono il viaggio giorno per giorno, si vedono le difficoltà del viaggio, tutti gli imprevisti che possono avere i protagonisti attraversando deserti e foreste con una macchina fuori dal comune o a bordo di un motorhome fino ad arrivare alla meta prevista. Raccoglieranno le testimonianze più varie, dal surfista al coltivatore di cocaina sino addirittura al rivoluzionario. Ogni puntata non si svolge in un solo posto, ma ha uno sviluppo territoriale che può di volta in volta variare a seconda del racconto dei protagonisti.

Gip e il suo gruppo hanno girato e montato il programma durante il viaggio, hanno realizzato le grafiche e hanno inoltre scritto, suonato e cantato la sigla di Stand Up.

Link alla pagina | commenti
In questo pezzo si è parlato di: spettacolo, televisione, sky , satellite, fx
martedì, 13 giugno 2006

Arriva un nuovo reality show su FoxLife

LA BELLA E IL CERVELLONE
(THE BEAUTY AND THE GEEK)

Immaginate sette bellissime ragazze (non particolarmente brillanti) e sette intelligentissimi ragazzi (dal sex appeal non proprio dirompente) costretti a convivere nella stessa casa. Impareranno qualcosa dalle rispettive debolezze e punti di forza?

A partire dal 20 giugno lo potremo scoprire tutti quanti guardando i martedì alle 21:55 su FoxLife (canale 111 di Sky) LA BELLA E IL CERVELLONE (Beauty and the Geek), il reality show definito da Variety «un esperimento sociale, dove la metà dei partecipanti non sa come essere “sociale” e l’altra metà non sa cosa vuol dire esperimento». Spensierato e divertente, La bella e il cervellone, prodotto da Ashton Kutcher, noto per essere il fidanzato di Demi Moore, e scritto da Nick Santora (tra gli sceneggiatori di Law & Order e de I Sopranos), ha fatto registrare ottimi ascolti negli Stati Uniti.

La formula è semplice. Chi non ricorda almeno un compagno di scuola con brufoli, occhiali, e tutti insopportabili 9 in pagella, che non sia stato vittima delle lusinghe, ironiche, delle compagne belle e ambite da tutti. LA BELLA E IL CERVELLONE mette assieme sotto uno stesso tetto questa insolita miscela, creando delle coppie e raccontandone le evoluzioni. Riusciranno le bellissime a trasformare i secchioni in giovanotti più attenti alla moda e alle grazie femminili? Potranno i “cervelloni” convertire le adorabili partner a interessi intellettualmente più impegnativi di un fondotinta?

Le varie coppie si contenderanno la vittoria a colpi di sfide veramente impegnative: i ragazzi dovranno cimentarsi in gare di ballo, test che comprovino la loro conoscenza del mondo della moda femminile, ottenere i fatidici “numeri di telefono” per il primo incontro; le ragazze dovranno impegnarsi in gare di spelling, conoscenza del mondo dei motori e dell’inavvicinabile mondo della matematica…

La coppia che riuscirà ad amalgamare meglio i due mondi, si aggiudicherà un superpremio di 250 mila dollari.

lunedì, 12 giugno 2006

Direttamente da Millecanali...

All Music sul satellite
La rete nazionale televisiva del Gruppo L’Espresso da pochissimo è visibile anche via satellite.

Nuovo importante ingresso fra le Tv satellitari ricevibili in chiaro. A fianco delle sempre più numerose emittenti locali presenti a 13° est, si è aggiunta - da pochissimo - anche All Music, l'unica rete nazionale finora diffusa solo via etere terrestre. La Tv musicale del gruppo L'Espresso avrebbe quindi deciso di estendere la propria ricezione (non del tutto capillare sul territorio) all’intera Europa ed oltre.

I parametri per la sintonizzazione sono i seguenti: frequenza 12360, polarizzazione verticale, sr 27500 (bouquet Globecast). Non è ancora noto se All Music potrà assicurarsi un posto al sole tra le diverse emittenti incluse nella numerazione Sky o se verrà relegata nei generici "altri canali". Con tutta probabilità l'accordo già raggiunto per la diffusione criptata della collegata Deejay Tv potrebbe convincere più facilmente i responsabili di Sky ad inserire All Music nell'offerta musicale del gruppo (canali contrassegnati dal numero 700, al pari di MTv e Match Music, ad esempio).

Nessuna novità invece, almeno per il momento, sul versante radiofonico, dove Deejay, Capital e m2o non sono ancora ricevibili via satellite (al contrario di altre reti di primo piano come Rds, Rtl o Radio Italia). Le tre radio nazionali del Gruppo L’Espresso sono invece diffuse nel bouquet digitale terrestre della stessa All Music (Andrea Lombardo).


Link alla pagina | commenti
In questo pezzo si è parlato di: musica, spettacolo, televisione, sky , satellite, all music
lunedì, 12 giugno 2006

Animal Planet presenta...

La grande corsa
nella Savana

La serie in tre episodi, “LA GRANDE CORSA NELLA SAVANA” in onda su Animal Planet a partire da ieri, mostra un evento unico nel suo genere: in natura ogni anno, tra giugno e agosto, si tiene una corsa affollatissima, alla quale prendono parte oltre 1.400.000 animali di tutti i tipi. Si tratta della migrazione annuale attraverso le pianure d’Africa (dalla Tanzania al Kenia) di prede e predatori, riprese con tecnologie avanzate come quelle del Tour de France.

“LA GRANDE CORSA NELLA SAVANA” è il primo reality show di vita selvaggia mai trasmesso prima in TV.
Nei tre episodi si possono seguire corse tra animali come se fosse un evento sportivo. In realtà, è uno dei fenomeni più incredibili e misteriosi in natura: la grande migrazione degli gnu. Un evento sorprendente che vede milioni di partecipanti correre una corsa frenetica di ottocento chilometri dalla Tanzania al Kenia.

La serie seguirà le prove e le tribolazioni quotidiane di circa quindici personaggi principali – gnu e zebre – che sono stati identificati dagli scienziati come quelli che più probabilmente saranno in grado di far fronte alla sfida. Oltre a questi, ci saranno cinque personaggi non protagonisti: leoni, ghepardi, iene, avvoltoi e coccodrilli. Tutti i personaggi principali saranno dotati di monitor GPS in miniatura grazie ai quali potranno essere seguiti entro un raggio di un metro qualunque siano le circostanze.
La domanda è: quale tra i quindici principali concorrenti è più probabile che vinca la corsa? il giovane maschio che sprizza energia da tutti i pori? Il vecchio e saggio veterano? La femmina con il cucciolo appena nato sotto l’occhio più che vigile del branco? Chi attraverserà la linea del traguardo sano e salvo? E chi invece no? A questo punto, è tutto da vedere ...
Per catturare l’azione sulla videocamera, sono state usate attrezzature e tecniche simili a quelle utilizzate per seguire i principali eventi sportivi, come la corsa della Parigi-Dakar. Il documentario permetterà di seguire più personaggi in tempo reale e in contemporanea (usando attrezzature di ripresa multiple, localizzazione satellitare degli animali, riprese aeree da un’altitudine alta e bassa, videocamere termiche e a infrarossi, elicotteri, videocamere robot, ULM, un dirigibile, ecc.).
La grande corsa della savana combina tutti gli ingredienti di un programma televisivo di grande successo: forti emozioni, dramma, mistero e intrigo, imprese eroiche e prodezze senza precedenti.

LA GRANDE MIGRAZIONE

3.000 leoni, 7.000 iene, 1 milione di gnu, 500.000 gazzelle di Thomson e 200.000 zebre prendono parte a “LA GRANDE CORSA DELLA SAVANA “.
Questa coorte di animali e il suo seguito di predatori si riversano come lava fusa attraverso uno dei panorami più belli al mondo, lasciando sulla propria scia veri e propri sfregi alla vegetazione.

UN’ALTALENA DI EMOZIONI INTORNO A UNA SAGA EPICA

Saremo testimoni della nascita di più di 400.000 cuccioli e della loro successiva partenza diverse settimane dopo per un viaggio pieno di pericoli. Più di 250.000 animali moriranno lungo la via per semplice sfinimento. Altri cadranno nelle grinfie dei grandi felini o saranno confinati e calpestati dal branco che avanza. E tra quelli che cadranno lungo il ciglio della strada, vedremo cuccioli neonati e forse alcuni dei personaggi avvincenti che abbiamo portato nei nostri cuori dall’inizio dell’avventura.

Scopriremo i numerosi rischi in questo lungo viaggio migratorio, tra cui fiumi come il Grumeti nel corridoio occidentale del Serengeti. Portati da una forza tangibile ma inspiegabile, le zebre, le gazzelle, e gli gnu balzano sui letti dei fiumi improvvisamente trasformati, con l’aiuto dei coccodrilli, in macabri cimiteri. Filmeremo scene emozionanti di vita e di morte: una vertiginosa e strabiliante successione di immagini.

UN EVENTO SENZA PRECEDENTI

Questa massa confusa di animali può percorrere più di cinquanta chilometri al giorno. Gli gnu femmina possono controllare il processo della nascita il che significa che possono deliberatamente ritardare il parto se sono minacciate da un predatore. In piedi dopo tre minuti dalla nascita (rispetto ai venti minuti per gli altri erbivori), i cuccioli di gnu sono i più precoci della loro specie. Sono in grado di correre per più di cinquanta chilometri in un’ora a solo una settimana dalla nascita e possono stare al passo con le prime colonne migratorie che possono arrivare fino a venti chilometri di lunghezza...

ANCORA UNA FONTE DI MISTERO

Come è possibile che la maggior parte degli gnu femmina partorisca circa nello stesso periodo di tre settimane dell’anno ? Che cosa fa sì che gli animali migratori si riuniscano nel primo posto? Quale segnale misterioso dà inizio alla vera e propria partenza? Come mai gli gnu possono sentire la pioggia fino a ottanta chilometri e arrivare in tempo per trovarsi sotto un acquazzone? Come mai nonostante la caccia di frodo e lo sfruttamento intensivo della prateria, la popolazione degli gnu è riuscita ad aumentare da 120.000 gnu negli anni 20 a più di 900.000 oggi?


L'appuntamento si rinnova ogni domenica alle 14.00
Nell'arco di questa settimana potete trovare le repliche del primo episodio trasmesso ieri.

lunedì, 12 giugno 2006

Nel mondo sconosciuto e intrigante degli artisti del tatuaggio di Miami...

MIAMI TATTOO

Dal 17 giugno tutti i sabati alle 21:55, solo su Discovery Real Time (canale 118 di Sky) parte una serie originale che condurrà nel mondo sconosciuto e intrigante degli artisti del tatuaggio di Miami.

Negli Stati Uniti un adulto su sette sfoggia un tatuaggio. Con una popolarità in continua crescita tra gli atleti e gli sportivi, i tatuaggi sono diventati parte integrante del costume e della cultura popolare. Ma nel mondo dei tatuaggi c’è una bella differenza tra un grazioso e minuto fiorellino o un comune tribale Celtico e un lavoro complesso, stilizzato e carico di significati. E in questo programma lo spettatore potrà rendersene conto in prima persona.

Miami Tattoo riunisce una comunità di tatuatori che hanno imparato l`arte del tatuaggio a South Beach . Poi hanno preso strade diverse: chi a Los Angeles, chi a New York, tutti sono diventati famosi per avere tatuato personaggi celebri capaci di aspettare mesi interi per essere tatuati da questi maestri.

Ora, 10 anni dopo, tornano a casa, a Miami in Florida, per aprire un negozio insieme e insegnare la tradizione del tatuaggio a una nuova generazione di artisti. A loro modo. Non si tratta solo di un lavoro, ma di uno stile di vita. I quattro artisti, Ami James, Chris Nunez, Chris Garver e Darren Brass, tutti dotati di un indiscutibile talento di classe mondiale e di personalità effervescenti, non solo lavorano ma vivono anche insieme. Miami Tattoo ve li farà conoscere da vicino, seguendoli dentro e fuori dal loro laboratorio dal mattino alla sera, ma anche nelle feste e nelle nottate passate insieme, in cui è evidente il loro cameratismo e spirito di fratellanza.

Con loro anche un apprendista, Yoji Harada, che condivide lavoro e passione cercando di assorbire al massimo la conoscenza e l’esperienza dei suoi maestri, e al tempo stesso di soddisfare ogni loro bisogno, desiderio e capriccio, così che un giorno potrà lui stesso iniziare e condurre seriamente la propria attività di tatuatore.

Miami Tattoo conduce per la prima volta lo spettatore in questo mondo intrigante e sconosciuto, un mondo fatto di fantasia, colore, e anche dolore, il mondo degli artisti del tatuaggio.

La serie non si limita a mostrarci i tatuatori al lavoro, perché in Miami Tattoo ogni tatuaggio ha una storia da raccontare, una ragione d’essere e una relazione molto particolare con il proprio proprietario. Tra i clienti dei nostri artisti troviamo di tutto, novellini diciottenni e casalinghe dei sobborghi, attori famosi e professionisti inamidati.

La storia di ogni persona che si fa tatuare e del tatuaggio che prenderà forma è sempre emozionante e coinvolgente. Nel primo episodio ad esempio si vedrà un tatuaggio a memoria di un fratello morto, un tatuaggio che deve rappresentare l’alter ego di una drag queen, o uno a memoria della patria di un famoso surfer, solo per citarne alcuni. Molte persone si fanno un tatuaggio per rappresentare ed imprimere per sempre momenti o eventi emblematici e fondamentali della propria vita.

Miami Tattoo offre una prospettiva privilegiata per conoscere da vicino ognuno dei clienti dei tatuatori, scoprire il tatuaggio che desiderano e svelarne le emozioni e i segreti che li hanno ispirati.

 


mercoledì, 07 giugno 2006

Le inchieste di Rai News 24

La strage di Ishaqi

Rai News 24 mette in onda domani mattina alle 7:35 circa l’inchiesta di Flaviano Masella sulla strage di Ishaqi, le cui immagini shock raccolte dal canale all news della Rai e dalla BBC hanno dato il via a nuove accuse all’esercito Usa in Iraq.

 

Le immagini e le testimonianze della strage di Ishaqi, 100 km a nord di Baghdad, denunciano un altro massacro di civili iracheni e ancora una volta viene accusato l'esercito statunitense: 11 le persone uccise, tra cui 5 bambini e 4 donne secondo le fonti locali.

 

Le immagini sono state girate dalla polizia locale lo scorso 15 marzo, giorno della strage di Ishaqi, e sono state fornite a Rai News 24 da un’organizzazione irachena per i diritti umani.

 

L'inchiesta "La strage di Ishaqi" di Flaviano Masella, a cura di Maurizio Torrealta, mette a confronto il Pentagono, che ha scagionato con un’inchiesta lampo i militari coinvolti, con la polizia locale e i testimoni oculari che muovono, invece, nuove gravi accuse nei confronti dell'esercito americano.

 

I bambini colpiti da arma da fuoco rilevabili dal video sono almeno tre, la polizia locale ne denuncia cinque bambini, mentre il Pentagono parla di un solo bambino colpito.

 

Rai News 24 mette a confronto le due versioni, analizza i filmati e le foto della strage e dà conto delle conclusioni dell'inchiesta del Pentagono che liquida le testimonianze come false.

 

“La strage di Ishaqi” è l’ultima inchiesta, in ordine cronologico, del gruppo investigativo di Rai News 24, costituito da Roberto Morrione, prima di lasciare la Direzione del canale all news della Rai per raggiunti limiti d’età.

 

"La strage di Ishaqi" è già visibile sul sito internet: www.rainews24.it e sarà in onda su Rai News 24: domani mattina alle 13.17; venerdì ore 11.47; sabato ore 13.47 e 18.17; domenica alle 5.17 e 9.17 ed, infine, lunedì 12 giugno alle ore 23.17.


martedì, 06 giugno 2006

I re del cocktail!

Il nuovissimo programma “Cocktail kings”, in onda su Discovery Travel & Living tutti i sabati a partire dal 3 giugno alle ore 22.00, porterà i telespettatori alla scoperta dei locali più belli e alla moda di tutto il mondo grazie a due guide d’eccezione: Colin e Dimitri, esperti di cocktail e considerati i re della scena londinese in materia. Trattati da VIP in tutti i migliori club, Colin e Dimitri sono sinonimo di stile e tendenza urbana.

Nei loro viaggi di scoperta dell’anima di ogni città, tenteranno il pubblico con i cocktail più deliziosi e più innovativi. In ogni episodio, avranno solamente 48 ore per inventare un drink che rappresenti la personalità e la cultura di ogni città.

Colin lavora in questo settore da 15 anni. Ha cominciato come barman viaggiando tra Italia e Grecia. E’ poi tornato in Inghilterra per addestrare futuri bar-manager di altissimo livello. Tra le sue referenze ci sono alcuni dei più famosi locali londinesi: il Babington House (eletto miglior hotel nel 2001); il Circus, il Collection e il Jamie Oliver’s Fifteen per citarne solo alcuni.

Dimitri comincia la sua carriera all’età di 20 anni lavorando prima presso l’O Bar di Wardour Street a Londra e successivamente presso l’Atlantic Bar, dove ha la possibilità di entrare in contatto con alcune delle più importanti personalità del settore. Diventa capo barman e, dopo un anno passato a San Francisco, torna a Londra. Qui lavora al Mash e poi compie il passo definitivo della sua carriera inaugurando il Lab a Soho. Si trasferisce a Tokyo e, 4 mesi dopo, viene promosso come Assistent Manager. Questo salto di carriera gli offre la possibilità di lavorare per marchi come Bombay Sapphire, Pernod Ricard e Chiovas Regal, tenendo seminari ed esibizioni.

L’itinerario dei re del cocktail prevede:

· Sabato 10 giugno ore 22.00: tappa a Helsinki e tappa a Miami

· Sabato 17 giugno ore 22.00: tappa a Barcellona e tappa a Reykjavik

· Sabato 24 giugno ore 22.00: tappa a Milano e tappa a Seattle

· Sabato 1 luglio ore 22.00: tappa a Atene e tappa a Parigi

· Sabato 8 luglio ore 22.00: tappa a New York e tappa a Helsinki

· Sabato 15 luglio ore 22.00: tappa a Miami e tappa a Barcellona

· Sabato 22 luglio ore 22.00: tappa a Reykjavik e tappa a Seattle


domenica, 04 giugno 2006

BESTIE DI SATANA
Lo scorso venerdì su Fox Crime (Sky 112) è andato in onda in prima tv Bestie di Satana, un documentario curato da Fabrizio Rondolino e Simona Ercolani che tenta di indagare sulla setta di satanisti che il 17 gennaio 1998 hanno ucciso nel bosco di Somma Lombardo  (Varese) Fabio Tollis e Chiara Marino.

Gli assassini sono tutti giovanissimi: Mario Maccione, il miglior amico di Fabio, Nicola Sapone e Andrea Volpe e facevano parte di una sedicente setta dal nome "Le Bestie di Satana". I tre utilizzano 2 coltelli e una mazzetta da carpentiere per l'omicidio e seppelliscono i corpi nel bosco in una fossa profonda 2 metri. Per sei lunghi anni, le indagini non riescono a far luce sull'accaduto. Nel 2004 la setta uccide di nuovo: la vittima è Mariangela Pezzotta ex fidanzata di Andrea Volpe, una ragazza che “sapeva troppo”. Ma questa volta il delitto perfetto non riesce. Indagando sull’omicidio, i magistrati scoprono l’esistenza del gruppo di satanisti. Andrea Volpe finisce in carcere e dopo qualche tempo decide di pentirsi, consentendo così di rintracciare gli altri appartenenti alla setta.

A
ttraverso la testimonianza del padre di una delle vittime, immagini di repertorio e interviste inedite,
Bestie di Satana ricostruisce l'inquietante vicenda della setta. Tra le interviste preziosa è quella ad Andrea Volpe che racconta le motivazioni e gli scopi della setta, le attività per le quali si riuniva ed il sacrificio umano concepito dagli adepti come punto massimo di espressione della loro fedeltà a Satana. Il padre di Fabio Tollis ripercorre invece i suoi sei anni di calvario. Un periodo buio in cui, dopo la perdita del figlio, per raccogliere informazioni e riuscire a scoprire qualcosa si fingeva satanista, travestendosi e mescolandosi negli ambienti frequentati dalle sette sataniche.

Alla ricostruzione della vicenda, attraverso le interviste incrociate segue l'emozionante faccia a faccia avvenuto in carcere tra Michele Tollis ed Andrea Volpe. Un confronto duro e carico di tensione. Il padre di Fabio cercherà di chiarire alcuni dubbi che ancora lo tormentano. Ascolterà le parole e la richiesta di perdono da parte di Andrea, una richiesta a cui è ancora troppo prematuro fornire una risposta.

Il documentario, per chi se lo fosse perso in prima visione, è in replica questa sera alle 21.55. Registratori avvisati!