Immaginate sette bellissime ragazze (non particolarmente brillanti) e sette intelligentissimi ragazzi (dal sex appeal non proprio dirompente) costretti a convivere nella stessa casa. Impareranno qualcosa dalle rispettive debolezze e punti di forza?
Sky ci prova col reality. Il canale Sky Vivo manda in onda da stasera alle 21 "Bar Wars" «prodotto interamente da noi», come spiega Carmen Acquati direttore del canale «che ci siamo affidati a Endemol per la parte esecutiva, scegliendo una società leader per avere un prodotto di qualità». Bar Wars è il nuovo reality show in onda il giovedì alle 21 su Sky Vivo. In diretta da Ibiza con tanto di nominations ed eliminazioni, Federica Fontana e il dj Tommy Vee sono i capitani vip delle squadre che si sfideranno nella gestione di due chiringuitos, bar rivali sulla spiaggia Cap de Falco di Ibiza.
Alla fine della giornata, i 12 partecipanti, dopo essere stati avversari sul lavoro, si ritroveranno in una splendida villa dove alloggeranno tutti insieme per le otto settimane di durata del reality. Qui saranno liberi di conoscersi e di stringere amicizie e il tutto verrà seguito dall'occhio delle telecamere di Sky Vivo che mostreranno in tempo reale la vita nei due bar e nella villa. Ogni giovedì il chiringuito che settimanalmente avrà l'incasso più basso sarà costretto a perdere un concorrente tramite una nomination eliminazione a cui saranno immuni Federica e Tommy.
I due nominati verranno scelti una dalla squadra vincente e l'altro da quella perdente.
Come al solito sarà il pubblico da casa attraverso il televoto (sms al numero 48489) a decidere chi dovrà abbandonare la gara.
La sfida non consiste comunque solo nella gestione del bar, ogni settimana infatti si svolgeranno due divertenti prove che potranno riguardare una squadra alla volta o entrambe le squadre e che daranno la possibilità di ricevere dei premi utili alla gestione del proprio chiringuito. Durante l'ultima settimana si deciderà quale sarà il bar vincitore e soprattutto chi dei concorrenti se ne aggiudicherà l'incasso.
Tutti i giorni alle 18 verrà proposta una versione di due ore del reality e alle 14 un'ora di sintesi.
Dal lunedì al venerdì, dalle 21 alle 24, 12 sconosciuti dai 20 ai 40 anni - etero, gay, trans o bisex - si incontreranno in diretta all'interno di un loft per scambiarsi esperienze e discutere d'attualità. Contrariamente al tradizionale stile dei reality il programma non escluderà la vita di tutti i giorni e il mondo esterno dal microcosmo del loft: i protagonisti seguiranno l'attualità leggendo i giornali, navigando in internet e seguendo la tv e porteranno ogni sera nelle case degli italiani il resoconto della propria giornata, creando un confronto di opinioni e situazioni su cui il pubblico potrà dire la sua, attraverso sms, mms, email, webcam e chat.
Dal format della Buena Vista International “Kicked out”, trasmesso con successo sull’americana ABC Family, arriva in Italia il nuovo programma che aiuta gli ultratrentenni mammoni a rendersi indipendenti. Sky Vivo, infatti, presenta un nuovo reality dove i protagonisti sono i figli ultratrentenni ma ancora a casa con mamma e papà. Grande Fratello 6, mai peggio di così
Spiace al sottoscritto titolare in questo modo: non perché sia un fan del GF, ma per la simpatia da sempre nutrita per Alessia Marcuzzi. Spiace constatarlo, ma per la cronaca bisogna dirlo: la finale del Grande Fratello 6 è stata la meno seguita della storia del programma! Non solo in termini di audience, ma anche e soprattutto in termini di share.
Si dirà: cosa pretendi da un programma che si ripete sempre lo stesso da 6 anni a questa parte? Giustissima considerazione! Però chi studia il mezzo televisivo e i suoi dati numerici non può lasciar passare sotto silenzio il lento ma inesorabile declino del padre di tutti i reality! Fino alla quinta edizione le finali del GF avevano sempre ottenuto una media superiore al 40% (tralasciando la considerazione per l'ascolto stratosferico della prima edizione: oltre 16 milioni di spettatori e quasi il 60% di share). Quest'anno invece, seguendo un andamento mai eccezionale, e che ha visto il GF soccombere a Don Matteo più e più volte, la finale ha fatto meno di 7 milioni e mezzo di telespettatori, il 37,8% di share!
Meno della finale della quinta edizione, considerata un tale disastro da aver convinto gli stessi produttori a sospendere il format per un anno intero! Un dato ancora più impietoso se raffrontato alla controprogrammazione delle altre reti, che difficilmente poteva essere più blanda: Don Matteo ha fatto il botto, ma rivolgendosi a un target di pubblico nettamente più "maturo" di quello del GF. L'unico programma che può aver eroso qualche spettatore può essere stato C.S.I., anche questo però in calo di ascolti dopo essere arrivato alla quinta stagione e con ben due spin-off alle spalle.
Complessivamente la media di questa edizione è stata del 31,6%, risultato più che egregio, ma di poco superiore al 30.6% della dimenticabilissima scorsa edizione. E a Mediaset, fa notare il giornalista Remo De Vincenzo, a stento si trattiene la delusione per un format da cui ci si aspettava di più. Ma forse non è il caso di puntare su nuovi prodotti?
Questa stagione ha dimostrato che tutta la programmazione di Canale 5 ha sofferto in modo incredibile il ripetersi di programmi identici per anni e anni: lo show "più giovane" programmato è stato "La Fattoria", che però aveva alle spalle già due edizioni! L'avranno capito a Mediaset che è ora di innovare? La risposta la scopriremo verso giugno, quando si annunceranno i nuovi palinsesti autunno-inverno.
L'Italia 1 che verrà...
Un reality nuovo di zecca importato dall’America; il ritorno della “Premiata Ditta”; la conferma del controverso programma di Teo Mammuccari o, in alternativa, la promozione in prime time di “Frankestein”, oltre alla consueta scorpacciata di telefilm in prima tv e all’appuntamento ormai fisso con “Le Iene” e “La Gialappa’s”. E’ quasi completamente definito il palinsesto autunnale di Italia 1, che anche nel prossimo anno televisivo continuerà a sperimentare nuovi programmi e a mixare generi, con l’obiettivo di venire incontro al suo pubblico, che è senza dubbio il più giovane della tv generalista. «Stiamo testando un nuovo reality – ha detto il direttore di rete Luca Tiraboschi venerdì scorso in occasione della presentazione alla stampa di “Colorado Cafè” – un format Endemol di grande successo negli Usa. Il titolo originale è “The beauty and the geek” (La bella e il genio, ndr) e coinvolgerà otto ragazze belle e famose e altrettanti “secchioni” sconosciuti». La dinamica del reality prevede che ci sia uno scambio tra i due gruppi: così, i “geni” metteranno a parte del loro sapere le ragazze, le quali li aiuteranno a migliorare aspetto fisico e portamento. «Non ci sono ancora i nomi dei partecipanti né la serata di programmazione; dobbiamo ancora capire, inoltre, quale sarà la location del reality, forse una barca, perché sia uno spettacolo in movimento, forse il condominio di una città di provincia, affinché i partecipanti possano interagire anche con i condomini. Quel che è certo ad oggi è che la conduzione sarà affidata a Federica Panicucci». Come annunciato da Pier Silvio Berlusconi giovedì inoltre, il reality entrerà a far parte dell’offerta pay per view in digitale terrestre di Mediaset, con una modalità d’accesso simile a quella già collaudata in questa stagione con il “Grande Fratello” e “La Fattoria”. Su Italia 1, dall’autunno, tornerà in prima serata anche la “Premiata Ditta”, il gruppo di comici capeggiato da Pino Insegno che sarà protagonista della quarta edizione del programma di intrattenimento “Premiata Teleditta”. Per un’altra serata all’insegna della comicità, Tiraboschi, inoltre, sta valutando anche la promozione in prime time della trasmissione di Fabio Canino “Frankestein”, che permette ai protagonisti trasformazioni incredibili con l’aiuto di trucchi cinematografici e che nella prima puntata ha superato il 20% di share. In alternativa, Tiraboschi pensa di confermare il discusso programma trash di Mammuccari “Distruction” che comunque, centra bene l’obiettivo di rete del 12%; non sono in discussione, invece, “Le Iene” e “La Gialappa’s” che negli anni si sono trasformate nelle colonne portanti di Italia 1, insieme alle nuove edizioni di “Smallville”, “The O.C.”, “Nip & Tuck”, “C.S.I.”, “Dottor House” che si divideranno tra l’autunno e la primavera 2007. Ma per assistere a delle novità di palinsesto su Italia 1 non sarà necessario attendere la prossima stagione. La rete, infatti, ha in programma per maggio la partenza di “Comedy Club”, un programma condotto anche questo dalla Panicucci in cui una squadra di vip dovrà cimentarsi in sketch che verranno loro insegnati da noti attori di cabaret. A giugno, invece, sulla rete di Tiraboschi si assisterà al ritorno di Alba Parietti che condurrà il talk show tutto al femminile “Streghe”. «Le protagoniste - ha spiegato Tiraboschi - saranno donne controverse (tra le altre, si parla anche di Monica Lewinsky, ndr), le cui storie saranno giudicate e votate da un campione di uomini presenti in sala». Le novità di primavera sono già cominciate domenica scorsa con la partenza di “Colorado Cafè” per la prima volta in prime time dopo quattro edizioni. Tra le novità di questa edizione, c’è il nuovo conduttore Nino Frassica che affianca Rossella Brescia oltre che alcuni nomi di comici, tra i quali Diego Abatantuono. Il programma, inoltre, cambia location e si trasferisce al Teatro delle Erbe e introduce per la prima volta anche una serie di filmati e sketch registrati che si intervalleranno con le performance live sul palco. Partito con una share del 10%, “Colorado cafè” anno dopo anno è arrivato al 16%; per la prima edizione in prime time Tiraboschi ha detto di attendersi uno share del 10,8%.
[Alessandra Marseglia per Daily Media News Magazine]
Pillole Sky
- Sky ha intenzione di programmare dal prossimo autunno sul suo canale "Sky Vivo" (109) un nuovo reality show interamente ambientato in una famosa accademia culinaria di Roma, e con protagonisti apprendisti chef. In questi giorni si sta producendo il numero zero dello show.
- Da Dagospia: Ferruccio De Bortoli, ex direttore del Corriere della Sera e attuale direttore de Il Sole 24 Ore, è entrato in trattative con Tom Mockridge, numero uno di Sky Italia, "per un ruolo di alto prestigio all’interno della piattaforma satellitare. Nell’attesa, il direttore del Sole 24 Ore avrebbe ottenuto l’incarico di progettare, per settembre prossimo, un settimanale di economia" (forse in sostituzione di Alan Friedman).
Che Ferruccio stia per prendere il posto di Emilio Carrelli a Sky TG24? (povero Emilio, nessuno crede in lui: la sua poltrona di direttore a Sky TG24 è sempre messa in discussione: fino all'anno scorso sembrava Enrico Mentana a dover prendere il suo posto, ora De Bortoli...)
Reality, reality: non ti guardo più, ma sei sempre in tv!
I reality show, in questa stagione più che mai, hanno dimostrato di essere il genere televisivo con la maggiore flessione di ascolti rispetto a tutti gli altri. Se per il varietà classico la flessione c'era già stata negli anni passati, la stagione 2005-2006 si ricorderà come quella che ha declassato i reality da "eventi" a normali programmi televisivi.
Complice l'inflazione senza precedenti del genere (posizionare nello stesso periodo, sulla stessa rete, a un giorno di distanza uno dall'altro, La Fattoria e Grande Fratello ne sono chiaro esempio), i reality non sono più i programmi macina-ascolti di un tempo...eppure ai dirigenti tv sembra non importare più di tanto: Mediaset ha infatti in programma a partire da maggio (non è ancora chiaro se la rete sarà Canale 5 o Italia 1) la trasmissione del nuovo reality "The Bar", format originale della Strix Television acquistato per l'Italia dalla Endemol, che sarà ambientato niente popò di meno che a Ibiza!
Il programma sembra proseguirà sino a luglio, nelle intenzioni dei dirigenti, e sarà condotto dall'inedito duo Federica Fontana-Tommy Vee (al secolo Tommy Vianello, ovvero il Tommaso deejay venuto alla ribalta col Grande Fratello 4). Dagospia riporta che di questo nuovo reality sono già iniziati i casting "per scegliere 3 baldi giovanotti, sicuramente tatuati e palestrati a dovere, stile Francesco Arca, da spedire a Ibiza a gestire un baretto sulla movimentata spiaggia amata dai giovani di ogni dove."
Per la cronaca va detto che questo reality sarebbe già dovuto partire nel 2002 con diretta parallela Italia 1/Stream ma poi tra problemi di costi e casting non se ne fece più nulla.
Considerata l'ambientazione al mare viene proprio da chiedersi: "The Bar" diventerà l'ennesimo buco nell'acqua di Mediaset quest'anno?
Se la notizia vi intriga, leave a message nei commenti!
Chi vuol essere una Hilton?
Kathy Hilton, proprietaria della nota catena alberghiera e mamma dell’eccentrica Paris, è la conduttrice del reality show americano “I want to be a Hilton!”. A Manhattan, l’epicentro della cultura e dell’high society americana, Kathy guiderà quattordici giovani concorrenti di tutte le estrazioni sociali, sette donne e sette uomini divisi in due squadre miste, Madison e Park, che si sfideranno a colpi di stile, moda e bellezza. I want to be a Hilton va in onda con una nuova puntata tutti i martedì alle 23 su Sky Vivo (canale 109 di Sky).
Cambio Moglie - 3a stagione
A partire dal 25 aprile, ogni martedì alle 21:00, arriva su FoxLife (canale 111 di Sky) la terza stagione inedita di Cambio Moglie, il reality show in cui due donne si scambiano famiglia e casa ritrovandosi alle prese con i problemi quotidiani l’una dell’altra, in un mondo fatto di abitudini e mentalità tutte da scoprire, con un marito diverso dal proprio, figli educati da un’altra donna, in una casa arredata con gusti e per esigenze diverse. Le novità di questa stagione non mancano: una nuova veste grafica, una nuova presentazione, venti nuove famiglie e dieci scambi sempre sorprendenti.
La forza di un reality come Cambio Moglie sta in quello che Aldo Grasso – critico televisivo de Il Corriere della Sera - ha chiamato “esperimento antropologico”, cioè nella possibilità di vedere, senza tanti filtri, le reazioni di persone messe di fronte a realtà socio-culturali diverse da quelle in cui sono abituate a vivere quotidianamente Reazioni che ci fanno capire molte cose dello stato della famiglia nel nostro Paese.