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mercoledì, 21 giugno 2006

E Costanzo si conquista il pomeriggio
di Canale 5


La tentazione di tornare in Rai c'è stata, e lui, Maurizio Costanzo, non prova neanche a negare. «Avevo realmente pensato di andare in Rai o La7, se non avessi trovato un accordo soddisfacente con Mediaset. Maria era pronta a seguirmi, ma le ho detto di aspettare un attimo...». Un'attesa più che ripagata, almeno per Costanzo, che dopo un salutare pranzo milanese in compagnia del vicepresidente Mediaset Piersilvio Berlusconi e dei dirigenti Mauro Crippa, Alessandro Salem, Niccolò Querci e Giovanni Modina, ha trovato la collocazione che voleva all'interno del prossimo palinsesto di Canale5, andando a sostituire il tribolato "Verissimo" con un programma di taglio rigorosamente informativo, che si intitolerà romanticamente "Buon pomeriggio", proprio come la trasmissione radiofonica che Costanzo condusse 36 anni fa. «Ho deciso di riorientarmi verso progetti di tipo più giornalistico - spiega lui nella conferenza stampa organizzata nel suo quartier generale - In fondo è quello che ho sempre fatto. "Buon Pomeriggio" sarà molto legato alla cronaca e all'attualità e andrà in onda dal Parioli con la presenza del pubblico». Tutto risolto, a quanto pare, sul fronte sindacale, dopo il grido di allarme lanciato dai giornalisti del Tg5 per la perdita dello spazio pomeridiano. «Il problema è stato superato - assicura Mauro Crippa - con l'arrivo di un giornalista di antica data. La redazione di Videonews, che già aveva preso la responsabilità di quello spazio, resterà operativa e sarà al servizio di Costanzo, mentre "Verissimo" potrebbe avere un'edizione settimanale al sabato». Formalmente "Buon pomeriggio" avrà come etichetta "MCS-Videonews", nuova sigla concepita per chiarire da subito a chi spetterà confezionare il programma.
Al gruppuscolo di giornalisti presenti alla conferenza è stato fornito anche un esaustivo comunicato redatto in prima persona e in forma epistolare. Spicca un perentorio proclama: «Non mi occuperò più a nessun titolo della parte varietà di Buona Domenica», bensì di uno spazio all'interno del tradizionale contenitore, che si chiamerà "Conversando" e consisterà in "interviste, incontri, ritratti, circumnavigazioni". A chi insinua che in questo cambio di rotta ci entri qualcosa la diatriba con Barbara Berlusconi, Costanzo replica secco: «Ho deciso io di impegnarmi solo in un settore. E' normale, ogni tanto, cambiare». E, tanto per cambiare, Costanzo illustra anche il progetto su un "reality" ambientato in un carcere. «Il 3 ottobre partirà su Italia1 "Altrove": con Fabio Venditti abbiamo lavorato a lungo per far conoscere senza filtri le persone detenute, ma anche la vita della polizia penitenziaria». Il programma, che dovrebbe andare in onda dal carcere di Viterbo, sarà articolato in una seconda serata settimanale condotta dallo stesso Costanzo e tre strisce intorno a mezzanotte. «Peccato partire in autunno - scherza lui - Oggi avremmo potuto avere personaggi straordinari».
E le battute in tema non finiscono qui. «Ha mai ricevuto pressioni o richieste di raccomandazioni da parte di starlette in cerca di apparizioni in tv?», fa un collega. «No. Chiamano tutti la Rai...». (Francesco Lener per .Com)

martedì, 13 giugno 2006

Umberto Stefani per .Com scrive...

Mediaset, il mistero (leggasi buco) dei palinsesti

Ai vari personaggi annunciati tagli nei budget causa calo pubblicitario e intanto l'autunno resta in altomare Che succede a Cologno? C'è qualcosa che non quadra nei comportamenti di Mediaset: solitamente tra fine maggio e inizio giugno i palinsesti delle tre reti del Biscione si potevano considerare già strutturati e definiti, insomma pronti per essere presentati agli investitori pubblicitari. Invece quest'anno ci stiamo avviando verso metà giugno e tutto sembra essere ancora in altomare. E non si può nemmeno dire che Piersilvio Berlusconi (foto a sinistra) e i suoi collaboratori stiano aspettando di conoscere le mosse a sorpresa della Rai per adeguare il tiro, perché tutto sommato i palinsesti autunnali del Cavallo sono fatti e non presentano queste grandi novità, se non forse per quanto riguarda Rai Due (Santoro su tutti). Per esempio l'ammiraglia Rai Uno avrà come evento (!) lo show di Gianni Morandi e il ritorno della Carlucci con Ballando con le stelle, mentre la fiction ormai è avviata sul binario tradizionale.
E allora cosa aspetta Mediaset a definire i propri programmi? In realtà a Cologno regna grande la confusione. Molte delle stelle di Canale 5, ad esempio sarebbero ancora fra color che son sospesi, in altre parole non conoscono ancora i rispettivi destini. Non si sa ad esempio c ome saranno spalmati i programmi di Maria De Filippi; Gerry Scotti non sa ancora se farà Controcampo e nulla si conosce circa l'eventuale spostamento di Serie A, che dovrebbe andare a Sandro Piccinini, da Canale 5 a Italia 1. Lo stesso Maurizio Costanzo, dopo le recenti polemiche che sembravano rientrate, non conosce il proprio destino e per martedì 20 giugno ha convocato una conferenza stampa dove annuncerà che ha raggiunto l'accordo con l'azienda oppure che lascerà Mediaset.
A tutti il ritornello che viene proposto è che, a seguito del non raggiungimento degli obiettivi di ascolto sia della passata stagione autunnale che della più recente primaverile, gli introiti pubblicitari avrebbero subito una contrazione del 12% rispetto alle previsioni aziendali e, di conseguenza, a tutte le reti e alle varie produzioni verranno imposti drastici tagli di budget, Matrix compreso. Ma l'impressione generale è che vi sia sotto qualcosa di più grosso di cui sarebbero a conoscenza solo i massimi vertici. In altre parole si fa riferimento a previsioni di budget ben più negative di quelle che vanno circolando e che dunque Berlusconi jr & Company siano alle prese con una quadratura del cerchio difficile da realizzare. L'ipotesi più ricorrente è che il Digitale terrestre, che per Mediaset funziona essenzialmente come pay tv, non abbia dato gli introiti previsti, a fronte di esborsi cospicui affrontati soprattutto per il calcio.
Vere o verosimili che siano queste voci, il dato di fatto sta nella totale mancanza di certezze che coinvolge tutti, a cominciare dai volti principali che nel recente passato hanno determinato i successi delle reti Mediaset.

martedì, 30 maggio 2006

Tempesta sul prossimo autunno di Canale 5

Dopo le illazioni sul prossimo palinsesto autunnale di Canale 5 da parte di Maurizio Costanzo, arrivano piccate le repliche dei comitati di redazione di TG5 e VideoNews:

I comitati di redazione del TG5 e di Videonews esprimono disappunto per le notizie apparse sulla stampa in merito alla nuova programmazione autunnale di Canale 5 che contemplerebbe lo spostamento del programma Verissimo in una fascia oraria non meglio identificata a favore di un programma giornalistico diretto da Maurizio Costanzo.
Il TG5 aveva rinunciato a questo spazio informativo per consentire all'azienda di rafforzare la parte di intrattenimento del programma. I colleghi che hanno optato di restare nella redazione di Verissimo lo hanno fatto sulla base di questo progetto.
Adesso si scopre che c'è allo studio l'ipotesi di un nuovo programma "ad alto contenuto giornalistico", affidato ad altri, la cui realizzazione si configurerebbe come un vero e proprio scippo di uno spazio informativo che apparteneva prima al TG5 e ora a Videonews.


Nonostante l'apprezzata conferma, da parte dell'azienda, dell'edizione pomeridiana del TG5, il fatto che si discuta di questa ipotesi senza aver mai avvisato le rappresentanze sindacali del TG5 e di Videonews costituisce una gravissima scorrettezza.
Per questo motivo i comitati di redazione del Tg5 e di Videonews indicono per giovedì prossimo una giornata di sciopero contro quello che considerano un grave danno al Tg5, a Verissimo e alla professionalità dei giornalisti che vi lavorano.
I CdR del Tg5 e di Videonews



Dagospia inoltre fa sapere:

Da Cologno Monzese , il vertice del Biscione (Piersilvio, Salem, Crippa, Modina) ha fatto partire un siluro atomico su Costanzo il parolaio. Quel lancio Ansa alle ore 11 di domenica mattina - in cui Ciccio Baffo dettava il palinsesto autunnale 2005/06, pro domo sua ovviamente – ha fatto incazzare tutti. Di qui, il comunicato di Mediaset che, sotto il testo formale, è un’aperta sconfessione del verbo di Costanzo:
“In relazione alle anticipazioni sul prossimo palinsesto d’autunno, Mediaset precisa con chiarezza che quelle apparse sui giornali di oggi sono solo idee allo stato di progetto.
Si tratta di normali ipotesi di programmazione che devono superare esami approfonditi, sia editoriali sia economici, prima di entrare nella fase esecutiva.
Ciò vale sia per l’eventuale fascia quotidiana di Maurizio Costanzo sia per l’altrettanto eventuale riposizionamento di “Verissimo”.
Non ci sono novità nemmeno sulla collocazione di “Serie A” che è e resta su Canale 5 in attesa di capire meglio la composizione del prossimo campionato di calcio.
L’unica cosa certa è che resta confermato l’impegno aziendale di lanciare una nuova edizione pomeridiana del TG5.
Può capitare che qualcuno anticipi con precipitazione seppur in buona fede le ipotesi gradite, ma altra cosa è trasformare auspici in dati di fatto pubblicati con toni assertivi, a tutto svantaggio del diritto dei lettori a essere informati correttamente”.
Insomma, le parole di Costanzo sono un “pio desiderio” e Mediaset conferma solo la nuova edizione delle 18 del Tg5. Dopo lo scambio gradevolissimo con Barbara Berlusconi, è la seconda volta che, negli ultimi tempi, Ciccio Baffo entra in urto con la Famiglia di Arcore. E a Roma si vocifera di tutto, di più: dal futuro passaggio di Maria De Filippi nella scuderia di Lucio Presta (l’ex nemico, ora alleato) alle prove tecniche di rottura di Costanzo con Piersilvio per traslocare il suo fine carriera all’ombra del cavallo di viale Mazzini.

La decisione di Mediaset di chiudere “Tutte le mattine” (considerato troppo costoso per i deludenti risultati ottenuti), e la fuoruscita da “Buona Domenica”, trasformato in un contenitore di reality dove negli ultimi 70 minuti riciccerà il MCS, ha fatto scattare il colpo di reni di Costanzo. Ma il peggio deve ancora arrivare, dicono…

domenica, 28 maggio 2006

La camicia coi baffi è sempre di moda...

Costanzo a tutta birra: rivoluziona il nuovo palinsesto di Canale 5

Dagospia riporta:

Anziché inginocchiarsi in una chiesa per assolvere al suo dovere domenicale di cattolico-apostolico-romano, e magari, subito dopo entrare in una cabina per infilare la scheda nell’urna per far felice Veltroni, l’inarrestabile Maurizio Costanzo si attacca all’Ansa e comunica il prossimo palinsesto di Canale 5. Manco fosse Piersilvio Berlusconi, annuncia che “sara' al timone del nuovo programma pomeridiano di Canale 5 che sostituisce Verissimo. La trasmissione, della durata di un'ora e mezza, realizzata con tutto lo staff di "Tutte le mattine", avra' una 'forte impronta giornalistica' e in piccola parte sara' collegata alla nuova domenica pomeriggio”.

Non soddisfatto di aver fatto fuori “Verissimo”, per evitare eventuali equivoci, Ciccio Baffo sistema anche la sua pericolante “Buona Domenica”. All’Ansa precisa che “la prima parte, che dovrebbe iniziare intorno alle 14, sara' incardinata ai reality show e conterra' anche quello che Costanzo definisce un "reality autentico". Costanzo, che anche quest'anno coordinera' tutta la domenica pomeriggio, accogliera' gli spettatori all'inizio del programma per poi lasciare la scena e riprenderla dalle 18 e 50 alle 20, tornando "al vecchio mestiere": interviste con personaggi rilevanti dello spettacolo, della politica e dell'attualita”. Insomma, riciccia, per un’ora e 10, il Costanzo Show. E Serie A, che fine farà lo sfigato 90ø minuto di Mediaset? “Si sposerà da Canale 5 a Italia 1”.

Fatto il suo personale palinsesto alle ore 11 di una domenica mattina, splendida splendente, è scattata la reazione dei giornalisti del Tg5 presso i vertici del Biscione, allarmati per quel passaggio che detta: “La trasmissione, della durata di un'ora e mezza, realizzata con tutto lo staff di "Tutte le mattine", avra' una 'forte impronta giornalistica”. Ora dovete sapere che Carlito Rossella aveva in progetto il lancio di un Tg edizione ore 18 e adesso dovrà vedersela con Costanzo, che non ha mai amato passare la linea allo studio.

Così Mediaset è stata costretta a raffazzonare un comunicato Ansa per “ridimensionare” l’acuto di potere di Ciccio Baffo: "I palinsesti Mediaset per l'autunno sono ancora in via di progettazione" e l'esperienza di 'Verissimo' non "va in soffitta". Lo sottolinea una nota dell'azienda che aggiunge: "quello di una nuova striscia quotidiana di Maurizio Costanzo e' un progetto in stato avanzato di definizione, come anticipato dallo stesso Costanzo".

"Di certo - prosegue Mediaset - c'e' che la straordinaria esperienza di 'Verissimo' non va in soffitta. L'azienda sta lavorando a una nuova edizione del programma anche per la prossima stagione in una nuova collocazione e con una nuova formula".

Infatti “Verissimo” dovrebbe rinascere, una volta alla settimana, il sabato pomeriggio, in versione patinata. E la vispa e tosta Paola Perego non punterà i piedini né sbraiterà per essere stata deposta dal pomeriggio di Canale 5: il suo manager e compagno Lucio Presta ha chiesto e ottenuto da Costanzo che la sua Paoletta prenda il posto di Roberta Capua a “Buona Domenica”.

E chi condurrà “Tutte le mattine”, il contenitore dagli ascolti deludenti abbandonato da Costanzo? Si fa il nome e cognome di un’altra assistita di Presta, l’unica che è rimasta fuori dopo l’esodo di Bonolis, Amadeus, Panicucci, Perego verso lo sponda del Biscione, e cioè Mara Venier. Così il cerchio si chiude sulla nuova e sorprendente coalizione Costanzo-Presta; i due fino a ieri non si stimavano né come uomini né come rettili....