TeleGalassie offre una rassegna di informazioni e commenti sulle proposte televisive di ogni genere e studia gli orientamenti della comunicazione su piccolo schermo.
TeleGalassie esplora l'universo tv!
Visita anche TeleAvventure, per chi ama i TeleFilm!

a cura di HighFly
Aggiornamenti temporaneamente sospesi

Per contatti

Archivio

oggi
--- 2006 ---

In linea con TeleGalassie

Linka TeleGalassie con Splinder

Iscriviti a TeleGalassie

Segnala queste Galassie!

Per segnalare TeleGalassie puoi usare il bottone predisposto:

Il Network

TeleAvventure, per chi ama i TeleFilm, il padre di TeleGalassie

Prison Break -it, partner di TeleGalassie dedicato alla serie tv Prison Break

Jack Rules, partner di TeleGalassie tutto relativo alla serie tv 24



Feeds

RSS 2.0
ATOM 0.3
lunedì, 12 giugno 2006

Animal Planet presenta...

La grande corsa
nella Savana

La serie in tre episodi, “LA GRANDE CORSA NELLA SAVANA” in onda su Animal Planet a partire da ieri, mostra un evento unico nel suo genere: in natura ogni anno, tra giugno e agosto, si tiene una corsa affollatissima, alla quale prendono parte oltre 1.400.000 animali di tutti i tipi. Si tratta della migrazione annuale attraverso le pianure d’Africa (dalla Tanzania al Kenia) di prede e predatori, riprese con tecnologie avanzate come quelle del Tour de France.

“LA GRANDE CORSA NELLA SAVANA” è il primo reality show di vita selvaggia mai trasmesso prima in TV.
Nei tre episodi si possono seguire corse tra animali come se fosse un evento sportivo. In realtà, è uno dei fenomeni più incredibili e misteriosi in natura: la grande migrazione degli gnu. Un evento sorprendente che vede milioni di partecipanti correre una corsa frenetica di ottocento chilometri dalla Tanzania al Kenia.

La serie seguirà le prove e le tribolazioni quotidiane di circa quindici personaggi principali – gnu e zebre – che sono stati identificati dagli scienziati come quelli che più probabilmente saranno in grado di far fronte alla sfida. Oltre a questi, ci saranno cinque personaggi non protagonisti: leoni, ghepardi, iene, avvoltoi e coccodrilli. Tutti i personaggi principali saranno dotati di monitor GPS in miniatura grazie ai quali potranno essere seguiti entro un raggio di un metro qualunque siano le circostanze.
La domanda è: quale tra i quindici principali concorrenti è più probabile che vinca la corsa? il giovane maschio che sprizza energia da tutti i pori? Il vecchio e saggio veterano? La femmina con il cucciolo appena nato sotto l’occhio più che vigile del branco? Chi attraverserà la linea del traguardo sano e salvo? E chi invece no? A questo punto, è tutto da vedere ...
Per catturare l’azione sulla videocamera, sono state usate attrezzature e tecniche simili a quelle utilizzate per seguire i principali eventi sportivi, come la corsa della Parigi-Dakar. Il documentario permetterà di seguire più personaggi in tempo reale e in contemporanea (usando attrezzature di ripresa multiple, localizzazione satellitare degli animali, riprese aeree da un’altitudine alta e bassa, videocamere termiche e a infrarossi, elicotteri, videocamere robot, ULM, un dirigibile, ecc.).
La grande corsa della savana combina tutti gli ingredienti di un programma televisivo di grande successo: forti emozioni, dramma, mistero e intrigo, imprese eroiche e prodezze senza precedenti.

LA GRANDE MIGRAZIONE

3.000 leoni, 7.000 iene, 1 milione di gnu, 500.000 gazzelle di Thomson e 200.000 zebre prendono parte a “LA GRANDE CORSA DELLA SAVANA “.
Questa coorte di animali e il suo seguito di predatori si riversano come lava fusa attraverso uno dei panorami più belli al mondo, lasciando sulla propria scia veri e propri sfregi alla vegetazione.

UN’ALTALENA DI EMOZIONI INTORNO A UNA SAGA EPICA

Saremo testimoni della nascita di più di 400.000 cuccioli e della loro successiva partenza diverse settimane dopo per un viaggio pieno di pericoli. Più di 250.000 animali moriranno lungo la via per semplice sfinimento. Altri cadranno nelle grinfie dei grandi felini o saranno confinati e calpestati dal branco che avanza. E tra quelli che cadranno lungo il ciglio della strada, vedremo cuccioli neonati e forse alcuni dei personaggi avvincenti che abbiamo portato nei nostri cuori dall’inizio dell’avventura.

Scopriremo i numerosi rischi in questo lungo viaggio migratorio, tra cui fiumi come il Grumeti nel corridoio occidentale del Serengeti. Portati da una forza tangibile ma inspiegabile, le zebre, le gazzelle, e gli gnu balzano sui letti dei fiumi improvvisamente trasformati, con l’aiuto dei coccodrilli, in macabri cimiteri. Filmeremo scene emozionanti di vita e di morte: una vertiginosa e strabiliante successione di immagini.

UN EVENTO SENZA PRECEDENTI

Questa massa confusa di animali può percorrere più di cinquanta chilometri al giorno. Gli gnu femmina possono controllare il processo della nascita il che significa che possono deliberatamente ritardare il parto se sono minacciate da un predatore. In piedi dopo tre minuti dalla nascita (rispetto ai venti minuti per gli altri erbivori), i cuccioli di gnu sono i più precoci della loro specie. Sono in grado di correre per più di cinquanta chilometri in un’ora a solo una settimana dalla nascita e possono stare al passo con le prime colonne migratorie che possono arrivare fino a venti chilometri di lunghezza...

ANCORA UNA FONTE DI MISTERO

Come è possibile che la maggior parte degli gnu femmina partorisca circa nello stesso periodo di tre settimane dell’anno ? Che cosa fa sì che gli animali migratori si riuniscano nel primo posto? Quale segnale misterioso dà inizio alla vera e propria partenza? Come mai gli gnu possono sentire la pioggia fino a ottanta chilometri e arrivare in tempo per trovarsi sotto un acquazzone? Come mai nonostante la caccia di frodo e lo sfruttamento intensivo della prateria, la popolazione degli gnu è riuscita ad aumentare da 120.000 gnu negli anni 20 a più di 900.000 oggi?


L'appuntamento si rinnova ogni domenica alle 14.00
Nell'arco di questa settimana potete trovare le repliche del primo episodio trasmesso ieri.