Dopo il divorzio dall'emittente di Telecom Italia Media, Aldo Biscardi trasloca con il suo 'Processo' sugli schermi del circuito nazionale 7 Gold: per la 28/ma edizione, il programma manterrà inalterata la collocazione al lunedì in prima serata. Inoltre durante i Mondiali di calcio il conduttore sarà l'ospite d'onore del programma sportivo 'Diretta Stadio', in versione speciale per l'appuntamento tedesco. La formula del 'Processo' - spiega una nota di 7 Gold - non cambierà: Biscardi continuerà a trasmettere da Roma, ma dagli studi del circuito, mantenendo un collegamento in diretta con gli studi milanesi. Confermata anche la presenza del pubblico e del 'Super Moviolone'. In occasione dei Mondiali, 'Diretta Stadio', condotto da Alessandro Biolchi, andrà in onda in prima serata tre volte alla settimana - martedì, sabato e domenica - e sarà pronto ad introdurre appuntamenti aggiuntivi se l'Italia di Marcello Lippi proseguirà nella competizione. Biscardi affiancherà il conduttore Biolchi e la sua squadra di opinionisti, tra i quali Mauro Bellugi, Ivan Zazzaroni, Pietro Anastasi, Giovanni Lodetti, Gigi Maifredi, Roberto Boninsegna e Daniele Massaro. Tra le novità del programma anche uno spazio attrezzato presso la piscina del Parco Solari a Milano: una sorta di campo da calcetto suddiviso in diverse aree dove che entrerà in collegamento con la trasmissione di Biolchi. All'interno dell'area sarà possibile seguire su un maxischermo a led (metri 10x8) tutte le partite della fase finale di Germania 2006, ma anche interagire attraverso giochi multimediali, rilassarsi, partecipare attivamente alla tifoseria, conoscere le tradizioni e le particolarità di ciascuna nazione e assaporare cibi e bevande caratteristici di ogni Paese partecipante.
Dopo le illazioni sul prossimo palinsesto autunnale di Canale 5 da parte di Maurizio Costanzo, arrivano piccate le repliche dei comitati di redazione di TG5 e VideoNews:
Telecom Italia Media, attraverso la sua controllata al 100% Telecom Italia Media Broadcasting, e il Gruppo Sitcom hanno siglato un accordo in base al quale, dal prossimo settembre, Telecom Italia Media Broadcasting ospiterà sulla propria piattaforma digitale un nuovo canale televisivo, “SitcomUNO”, realizzato da Sitcom, il gruppo editoriale italiano indipendente specializzato nella ideazione e produzione di canali tematici. “SitcomUNO” sarà un canale generalista accessibile in modalità free, dedicato alla famiglia e con un’attenzione particolare al pubblico femminile. I programmi saranno caratterizzati da una forte attenzione ai contenuti, da un linguaggio televisivo innovativo e da format originali e inediti.
Saranno i supereroi presi in prestito dai fumetti i veri protagonisti su Studio Universal (Sky 320) per l’intero mese di giugno in seconda serata. Da Batman a Superman, da Flash Gordon a Tarzan passando per Asterix e L’Uomo mascherato, il Canale del grande cinema americano ha chiamato in rassegna i personaggi dei comics per celebrare il legame che unisce i fumetti e il grande schermo. Film selezionati dalla ricchissima produzione di pellicole tratte dai fumetti e un documentario esclusivo prodotto dal Canale con interviste esclusive, tra cui quella a Stan Lee creatore di Hulk, svelano affinità e differenze dei due media più popolari del secolo scorso. E infine Studio Universal si mette in mostra organizzando con Esaexpo, “Cinema&Fumetto - I personaggi dei comics sul grande schermo”, un’esposizione che presenta: tavole originali, video, manifesti e costumi di scena, in programma in quattro città italiane a partire da maggio 2006 e fino a maggio 2007. Un modo per riscoprire le avventure galattiche di Flash Gordon, la saga di Batman l’uomo pipistrello, gli straordinari poteri di Superman, l’ironia dei personaggi franco-belgi come Asterix il piccolo gallico e Lucky Luke, fino alle imprese di The Phantom l’uomo mascherato.
I film programmati per la rassegna:
Greystoke – La leggenda di Tarzan, signore delle scimmie (1984) di Hugh Hudson con Christopher Lambert, Flash Gordon Conquers The Universe (1940), Asterix e Cleopatra (animazione 1968) di René Goscinny, Superman (1978) di Richard Donner con Christopher Reeve e Marlon Brando, Lucky Luke: Daisy Town (1971) animazione di René Goscinny, Flash Gordon (1980) di Mike Hodges con Sam J. Jones e Max von Sydow, Popeye – Braccio di ferro (1980) di Robert Altman con Robin Williams, Le dodici fatiche di Asterix (animazione 1976) di René Goscinny, Conan il distruttore (1984) di Richard Fleischer con Arnold Schwarzenegger, Batman (1989) di Tim Burton con Michael Keaton e Kim Basinger, Asterix il gallico (animazione 1967) di Ray Goossens, Superman II di Richard Lester con Christopher Reeve e Gene Hackman, Batman – Il ritorno (1992) di Tim Burton con Michael Keaton e Michelle Pfeiffer, Lucky Luke – La ballata dei Dalton (animazione 1978) di René Goscinny, Batman Forever (1995) di Joel Schumacher con Val Kilmer e Nicole Kidman, Asterix e la Grande Guerra (animazione 1989) di Philippe Grimond, Batman & Robin (1997) di Joel Schumacher con George Clooney e Uma Thurman, The Phantom (1996) di Simon Wincer con Billy Zane e Catherine Zeta-Jones, Capitan Rogers nel 25° secolo (1979) di Daniel Haller.
Speciale Cinema & Fumetto
“Mi è stato chiesto svariate volte quale superpotere avrei desiderato avere…penso… l’immortalità, dal momento che credo di possedere tutti gli altri!”. A parlare è Stan Lee veterano disegnatore di fumetti fin dal 1939, padre, tra gli altri, de L’uomo Ragno, dei Fantastici 4 e di Hulk. Lee si racconta in un’intervista esclusiva contenuta nel documentario realizzato da Studio Universal per svelare affinità e differenze tra il mondo della celluloide e quello delle strisce animate. Se il cinema nasce ufficialmente nel 1895 ad opera dei fratelli Lumiere, a distanza di poche settimane compare sul New York World The Yellow Kid, il primo antesignano del mondo dei comics. Da quel momento, capaci entrambi di suscitare forti emozioni, il cinema e il fumetto, hanno dimostrato di saper convivere seguendo linee di sviluppo che li hanno portati a interagire sempre con maggiore frequenza. Il secondo ha mutuato dal primo modelli e tecniche narrative, come lo zoom, e il Cinema, dal canto suo, ha attinto sempre di più alle storie degli eroi di carta e china: dai primi tentativi di adattamento nei serial per il cinema degli anni ’40, come gli episodi di Flash Gordon, agli anni ’60 in cui rivivono in pellicola Barbarella e Modesty Blaise, fino all’enorme successo di pellicole come Superman, Batman e Spiderman, con cui, grazie all’evoluzione tecnologica e agli effetti speciali del cinema a partire dagli anni ’70, il fumetto rivive sul grande schermo la sua spettacolarità. Un viaggio attraverso immagini di pellicola ed inchiostro, che si snoda nell’analisi delle principali trasposizioni filmiche di fumetti ad opera di autorevoli testimoni: da Frank Miller, il creatore di Sin City, a Milo Manara, autore cult di fumetti erotici, fino a Tim Burton, il regista che ha dato vita al famoso Batman cinematografico e ancora a Luca Raffaelli, uno tra i più importanti esperti italiani di fumetti e cartoni animati. Un modo per ripercorrere la storia e il rapporto di due media che più di ogni altri hanno anticipato nel corso dei tempi modi e tematiche. Un rapporto che ha oggi più di un secolo ma che non accenna affatto a esaurirsi.
La mostra “Cinema&Fumetto - I personaggi dei comics sul grande schermo”, organizzata da Esaexpo e Studio Universal, è in programma in quattro città italiane a partire da maggio 2006 e fino a maggio 2007. Un’esposizione che presenta tavole originali e manifesti cinematografici, strisce, costumi di scena, colonne sonore e pubblicazioni d’epoca. Un video prodotto e realizzato da Studio Universal, con speciali e interviste esclusive, ripercorre la storia di questi 2 importanti mezzi di espressione, mostrando la ricca rete di relazioni che esiste fra i due media. Inoltre ogni sede presenterà al pubblico, durante il periodo di apertura della mostra, una rassegna di film.
La prima tappa sarà il Mart, Museo di Arte Moderna, di Rovereto (TN) che ospiterà la mostra dal 27 maggio al 17 settembre 2006, poi il Palazzo dei Pio a Carpi (MO) dal 23 settembre al 26 novembre 2006, il Convento di San Francesco a Pordenone dal 2 dicembre 2006 al 18 febbraio 2007 e infine la Basilica Palladiana di Vicenza dal 3 marzo al 6 maggio 2007.
Dagospia riporta:
Ormai non passa giorno senza che le agenzie e gli organi di stampa non riportino critiche al sistema di rilevamento nazionale degli ascolti tv: l'Auditel.«La sede napoletana ha strumenti, strutture e uffici. E i fondi potrebbero arrivare dagli operatori stessi» Il retroscena. «Ciampi ci disse: State attenti a questa Auditel, non riceve in modo corretto»
Prima l'imbarazzante "equivoco" sul taglio del target over 64, poi le pesanti critiche mosse dall'Autorità delle Comunicazioni sulla base di un documento Istat, infine l'attacco frontale, anticipato ieri da .Com, di Sky Italia attraverso una ricerca di Enders Analysis. Per l'Auditel, nonostante la commovente capacità del direttore generale Walter Pancini di incassare i colpi, sono giorni duri, durissimi. L'idea di poter uscire finalmente da questo singolare monopolio, fino a ieri balenata solo a un drappello di "movimentisti esagitati", è sempre più una possibilità concreta. A venire allo scoperto oggi è Roberto Napoli, commissario Agcom ed ex senatore dell'Udeur, che non fa giri di parole e dice chiaro e tondo: «Propongo che le rilevazioni degli ascolti vengano affidate alla nostra Autorità e sviluppate nella nostra sede partenopea».
Sky ci prova col reality. Il canale Sky Vivo manda in onda da stasera alle 21 "Bar Wars" «prodotto interamente da noi», come spiega Carmen Acquati direttore del canale «che ci siamo affidati a Endemol per la parte esecutiva, scegliendo una società leader per avere un prodotto di qualità». Bar Wars è il nuovo reality show in onda il giovedì alle 21 su Sky Vivo. In diretta da Ibiza con tanto di nominations ed eliminazioni, Federica Fontana e il dj Tommy Vee sono i capitani vip delle squadre che si sfideranno nella gestione di due chiringuitos, bar rivali sulla spiaggia Cap de Falco di Ibiza.
Alla fine della giornata, i 12 partecipanti, dopo essere stati avversari sul lavoro, si ritroveranno in una splendida villa dove alloggeranno tutti insieme per le otto settimane di durata del reality. Qui saranno liberi di conoscersi e di stringere amicizie e il tutto verrà seguito dall'occhio delle telecamere di Sky Vivo che mostreranno in tempo reale la vita nei due bar e nella villa. Ogni giovedì il chiringuito che settimanalmente avrà l'incasso più basso sarà costretto a perdere un concorrente tramite una nomination eliminazione a cui saranno immuni Federica e Tommy.
I due nominati verranno scelti una dalla squadra vincente e l'altro da quella perdente.
Come al solito sarà il pubblico da casa attraverso il televoto (sms al numero 48489) a decidere chi dovrà abbandonare la gara.
La sfida non consiste comunque solo nella gestione del bar, ogni settimana infatti si svolgeranno due divertenti prove che potranno riguardare una squadra alla volta o entrambe le squadre e che daranno la possibilità di ricevere dei premi utili alla gestione del proprio chiringuito. Durante l'ultima settimana si deciderà quale sarà il bar vincitore e soprattutto chi dei concorrenti se ne aggiudicherà l'incasso.
Tutti i giorni alle 18 verrà proposta una versione di due ore del reality e alle 14 un'ora di sintesi.
Ora è arrivata la certificazione: il sistema Auditel non è adeguato. Lo dicevano tutti da tempo. Soprattutto chi si vedeva decretare i propri programmi come un flop. A mettere il bollo sulla mancanza di autorevolezza del sistema che rileva gli ascolti televisivi è stata l'AgCom, l'autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduta da Corrado Calabrò. Non si tratta di un fatto burocratico, ma di un atto che coinvolge interessi enormi nel mondo televisivo. In sostanza, da tempo molti soggetti televisivi, in primo luogo Sky, si lamentavano che i parametri usati dall'Auditel non fossero adeguati alla nuova realtà tecnologica. Fatta di canali satellitari, di digitale terrestre, di emittenti via cavo, di Iptv (la tv via Internet). Della questione si stava occupando da tempo l'Agcom, che ieri - nella commissione riunita a Napoli - ha finalmente varato un atto di indirizzo. Decodificando il burocratese del comunicato, la commissione ha rivelato che l'Auditel (il consiglio di amministrazione attualmente è composto da Rai, Mediaset, La7 e imprese di comunicazione) non è «democratica», non rappresentando gli altri soggetti televisivi. Inoltre il sistema di rilevamento non è adeguato alle nuove tecnologie di trasmissione e il campione (le famiglie che hanno in casa il meter che rileva gli ascolti) non è sufficientemente rappresentativo della popolazione. Di conseguenza l'AgCom detta i principi a cui l'Auditel si dovrà attenere entro sei mesi: allargare la società agli altri soggetti televisivi, adeguare il sistema di rilevamento in base alle nuove piattaforme e svecchiare il campione (che significa una maggiore rotazione delle famiglie rilevate: oggi i meter restano nelle case per cinque anni, si passerebbe a sei mesi/un anno). L'Agenzia avverte che in caso l'Auditel non soddisfi le richieste procederà direttamente alle rilevazioni sulla base di una metodologia che sta approntando l'Istat.
Digicast dovrebbe lanciare entro l'anno un canale satellitare dedicato al motociclismo. Ad annunciarlo a Daily Media è stato venerdì scorso a Milano Giusto Toni, direttore generale della società, intervenuto a Milano nell’ambito del Telefilm Festival per la presentazione delle novità di Jimmy. «Stiamo concludendo la trattativa con Sky - ha spiegato Toni – e, se tutto va bene, partiremo con le trasmissioni sulla piattaforma tra novembre e dicembre». “MotoClub!, questo il nome provvisorio del progetto, sarà un canale à la carte - con un costo mensile che dovrebbe essere di 8 euro al mese – dedicato al mondo delle due ruote non dal punto di vista agonistico, una realtà dunque studiata ad hoc per appassionati e fanatici delle moto. «Il nostro obiettivo – ha proseguito Toni – è di raggiungere a regime un parco di 60.000 abbonati. Per quanto riguarda raccolta e concessionaria è ancora presto per parlarne, perché questi canali iniziano ad ospitare pubblicità solo dopo il loro radicamento sul mercato». MotoClub andrebbe a rafforzare l’offerta televisiva del gruppo, che edita già, oltre a Jimmy (sempre trasmesso su Sky), Caccia&Pesca - altro canale di Sky a la carte che sfiora ormai i 100.000 abbonati -, Planet - il canale che dal 1° gennaio non fa più parte dell’offerta Sky ed è visibile in chiaro via satellite - e Sailing Channel, sottoposto di recente ad un radicale restyling dell’immagine e della programmazione. Sailing Channel è entrato nel portafoglio della società (insieme a Sailing International, trasmesso in 26 Paesi su 58 piattaforme) a inizio anno, dopo che il 70% delle quote di Digicast sono passate al gruppo torinese Iniziativa Piemonte guidato dalla famiglia Denegri, con il restante 30% nelle mani del presidente Gianluca Paladini.